giovedì 2 febbraio 2017

MALLOREDDUS ALLA CAMPIDANESE



2 Febbraio 2017 appuntamento con la nostra Rubrica di Cucina tradizionale Italiana. Il tema per questo mese è: IL MAIALE O SALUMI TIPICI ed io in rappresentanza della Sardegna come potevo non proporre un piatto tradizionale dove sua Maestà la salsiccia la fa da padrona; I MALLOREDDUS ALLA CAMPIDANESE. Non c'è ristorante locale, agriturismo,, locanda o tavola padronale dove non si preparino. E' forse uno dei piatti isolani più conosciuti e ciò che caratterizza la salsiccia è la presenza fondamentale dei semi di anice.
L'allevamento del maiale in Sardegna si può far risalire alla preistoria a partire dal Neolitico antico, come hanno permesso di stabilire i numerosi reperti rinvenuti nell'isola in numerosi siti archologici.
Durante il periodo nuragico invece la presenza del maiale domestico è ampiamente testimoniata sia dalle numerose ossa rinvenute durante gli scavi archeologici, sia dalle numerose statuine bronzee che lo raffigurano insieme al cugino Cinghiale.
Durante la denominazione romana si assistette ad un incremento dell'allevamento del suino.
La progressiva scomparsa dei boschi di querce, ha portato invece nel corso del Novecento ad una forte contrazione dell'allevamento del maiale allo stato brado, sostituito quindi dall'allevamento domestico.

Il Sardegna il Maiale e il Cinghiale la fanno da padrona, non c'è zona dove non si cucini arrosto, sotto la cenere, stufato, bollito ecc. e del maiale non si butta via nulla. Tanti sono i piatti della tradizione isolana che lo vedono protagonista e tanti i salumi isolani preparati con le sue carni.

MAIALETTO ARROSTO SU LETTO DI MIRTO

MAIALETTO ARROSTO SU LETTO DI MIRTO

Io  per questa uscita voglio presentare una delle ricette più conosciute su tutto il territorio che vede protagonista la salsiccia di suino,uno dei più famosi è sono appunto; I MALLOREDDUS ALLA CAMPIDANESE.

SALUMI TIPICI SARDI DI MAIALE

SALUMI TIPICI SARDI DI MAIALE

I Malloreddus sono un tipo di pasta di grano duro, conosciuti in tutta l'Isola con il nome di " gnocchetti sardi". Di forma panciuta e dalla superficie rigata si presentano incavati perchè in questo modo possono raccogliere tutto il ragù con cui vengono conditi.



I Malloreddus alla Campidanese trovano i loro natali nella zona del Campidano,la pianura più estesa dell'Isola. Questo piatto originariamente veniva preparato in tutte le occasioni più importanti, sia nelle sagre paesane , sia durante i matrimoni. Il ragù con cui si condiscono è a base di salsiccia sarda freschissima caratterizzata dalla presenza dell'anice. Uno dei preziosi ingredienti che originariamente veniva utilizzato nell'impasto dei Malloreddus, lo zafferano, oggi viene invece aggiunto al ragù dieci minuti prima dalla fine della sua cottura( anche se in commercio si possono trovare Malloreddus allo zafferano ). La salsiccia è uno dei salumi più famosi in Sardegna, la si trova sia fresca che secca, di maiale, di cinghiale o mista. I Malloreddus li ho fatti in casa e alla prossima uscita dal tema la pasta fresca, vi darò la ricetta e li ho voluti servire all'interno di uno dei pani famosi in Sardegna il Cifraxiu, cotto rigorosamente nel forno a legna.



INGREDIENTI PER 10 persone:

800 gr di Mallorredus freschi;

1,5 lt di passata di pomodoro rustica;

1 Kg di salsiccia fresca con semi di anice;

un bicchiere si acqua calda;

una cipolla e uno spicchio di aglio privato dell'anima;

5/6 foglie di basilico fresco;

un bicchiere di vino bianco secco;

una decina di fili di zafferano fresco (in alternativa due bustine );

q. b. di olio extravergine di oliva;

q.b. di sale;

q.b. di pecorino fresco a scaglie;

q.b. di pecorino semistagionato grattugiato.


PROCEDIMENTO:

Eliminate il budello dalla salsiccia e sgranatela.












Sbucciate lo spicchio di aglio e tagliatelo a pezzetti.

Sbucciate la cipolla e frullatela.


Metteteli in un capace tegame dal doppio fondo con un fondo di olio evo.










 Fate rosolare e aggiungete la salsiccia sgranata che dovrà rosolare fino a perdere il color rosa.


 Sfumate con il vino bianco e fatelo evaporare per circa 5 minuti.





Aggiungete la passata di pomodoro e aggiustate di sale.Se volete togliere un pò di acidità data dalla salsa, aggiungete un cucchiaino di zucchero.


 Fate cuocere il ragù coperto a fiamma moderata per circa 30 minuti, mescolandolo ogni tanto. Dieci minuti prima di spegnere la fiamma, sciogliete lo zafferano in un bicchiere di acqua calda e aggiungetelo alla salsa, facendo continuare la cottura senza coperchio.



 Spegnete, spezzettate il basilico con le mani e aggiungetelo al ragù.


Vi consiglio di prepararlo il giorno prima in modo che possano amalgamarsi bene gli ingredienti e possa prendere più sapore con il riposo, possibilmente fuori dal frigorifero.
Mettete a bollire in un capace tegame, abbondante acqua . Nel frattempo Grattugiate a scaglie il pecorino fresco.


 Appena l'acqua raggiunge il bollore, salatela e cuocete i Malloreddus per circa 8/10 minuti ( la cottura per quelli freschi dipende dallo spessore e dalla consistenza). Scolateli all'interno del ragù che avrete riscaldato, mantecate con il pecorino semi stagionato grattugiato e spolverizzate con quello fresco in scaglie.
Io li ho serviti, all'interno del Cifraxiu: ho inciso ed eliminato la calotta, l'ho svuotato privandolo della mollica, facendo attenzione a non bucarlo e ho versato all'interno i Malloreddus conditi, aggiungendo un pò di ragù.



 Il pane si impregnerà del ragù e vi assicuro che vi leccherete i baffi!







Vi presento i miei prestigiosi colleghi ' rappresentanti delle altre Regioni italiane;

Friuli-Venezia Giulia: Salàm tal asêt http://ilpiccoloartusi.weebly.com/friuli/salam-tal-aset-per-litalia-nel-piatto
Lombardia: Penne alla Monzese http://www.kucinadikiara.it/2017/02/penne-alla-monzese.html
Veneto: salame ai ferri con raperonzoli http://www.ilfiordicappero.com/2017/02/salame-ai-ferri-e-raperonzoli.html
Emilia Romagna: Cotechino in galera http://zibaldoneculinario.blogspot.com/2017/02/cotechino-in-galera.html
Liguria: kizoa (focaccia con la salsiccia) http://arbanelladibasilico.blogspot.com/2017/02/litalia-nel-piatto-maiale-o-salumi.html
Umbria: Guanciale alla salvia e aceto http://www.dueamicheincucina.ifood.it/2017/02/guanciale-alla-salvia-e-aceto.html
Puglia: Salsiccia a punta di coltello con funghi cardoncelli http://breakfastdadonaflor.blogspot.com/2017/02/salsiccia-punta-di-coltello-con-funghi.html
Campania:
Calabria: Suppressata http://ilmondodirina.blogspot.com/2017/02/suppressata.html
Sicilia: Scacciata Siracusana http://dolcitentazionidautore.blogspot.com/2017/01/scaccia-ragusana.html
Sardegna: Malloreddus alla Campidanese http://dolcitentazionidautore.blogspot.com/2017/01/gnocchetti-alla-campidanese.html

5 commenti:

  1. Buonissima, e grazie per aver voluto rappresentare anche la Sicilia.
    Un bacio
    Miria

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    1. Grazie mille cara Miria e grazie a voi per avermi dato questa occasione, sono molto legata alla Sicilia e sono felice di poterla rappresentare. Un abbraccio

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  2. Deliziosi i vostri gnocchetti! e che ragù!!! Bellissima la presentazione!

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