giovedì 31 dicembre 2015

CONFETTURA DI CACHI MELA E MANDARINI


                   

Cosa c'è di meglio che fare in casa una bella confettura soprattutto quando è la stagione degli agrumi! Questa più che altro è frutta al cucchiaino ,bella corposa e dal sapore delicato.

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mercoledì 30 dicembre 2015

MINESTRA INVERNALE ALLA SARDA CON FREGOLA E LENTICCHIE

Oggi voglio presentarvi una ricetta gustosissima. Sarà che io vado matta per le minestre di verdura, i passati, le vellutate e i minestroni, ma vi assicuro che questa è veramente saporita. Come rappresentante della Sardegna per L'Italia nel piatto sono spesso alla ricerca di ricette tipiche tradizionali isolane e spesso mi capita di trovare zuppe di verdure, minestre e minestroni che forse neanche i sardi sanno di avere nel loro patrimonio gastronomico e che purtroppo con il passare del tempo se non verranno  tramandate e fatte conoscere saranno destinate a scomparire. Io nel mio piccolo sul mio Blog ve le propongo e ne tengo gelosamente custodite le ricette che voglio comunque condividere con voi.

A tutti Buon Appetito!









INGREDIENTI:

200 gr di lenticchie quelle piccole di montagna;

200 gr di fregola grezza;

una cipolla;

due carote;

il cuore di un sedano;

100 gr di pancetta dolce tagliata a pezzettini;

una grossa zucchina;

q. b di salvia fresca;

q.b. di olio extra vergine di oliva di ottima qualità;

q.b. di sale;

q.b. di acqua calda.






PROCEDIMENTO:

Mettete le lenticchie in ammollo per un'oretta. Mondate la cipolla e tagliatela a pezzetti piccolissimi. Lavate e tagliate a pezzettini il cuore del sedano e le carote. In una pentola possibilmente di coccio, aggiungete un paio di cucchiai di olio evo e fatevi rosolare leggermente le verdure. Aggiungete la pancetta e la salvia e continuate la rosolatura per un paio di minuti. Lavate e tagliate a cubettini la zucchina.




Aggiungetela alle altre verdure fatela rosolare due minuti, aggiungete l'acqua calda fino a coprirle e fate cuocere circa 15 minuti. A questo punto scolate le lenticchie e aggiungetele alle verdure, se necessario unite ancora dell'acqua calda e proseguite la cottura per 20 minuti, continuando ad aggiungere dell'acqua calda perchè tenderà tutto ad asciugarsi.Trascorsi 20 minuti, assaggiate, regolate di sale e aggiungete la fregola. Proseguite la cottura per altri 15 minuti e servite caldo con un filo di olio evo a crudo. La brodosità della minestra la decidete voi a seconda dell'acqua che decidete di aggiungere durante la cottura. La minestra ricordatevi che va controllata e girata spesso delicatamente con un cucchiaio di legno per evitare che il brodo si asciughi troppo e che tutto si attacchi al fondo della pentola.



martedì 29 dicembre 2015

" SCROCCHIANDO"


Prendi una patatina rustica di una famosa marca ed è subito aperitivo! Volete stupire i vostri ospiti con un'idea divertente e alternativa? Ve la propongo io!
 Esperimento riuscito a detta di grandi e piccini. 




INGREDIENTI per quelle ai gamberetti:

un pacco di patatine rustiche San Carlo;

500 gr di code di gamberetti freschi:

una confezione di formaggio fresco spalmabile;

8 fette di pancetta dolce;

la scorza grattugiata di due lime;

q.b. di sale;

q.b. di olio extra vergine di oliva.



INGREDIENTI per quelle ai peperoncini:

un pacco di patatine rustiche San Carlo;

una confezione di stracchino;

q.b. di pomodorini datterini ben sodi;

100 gr di speck tagliato a bastoncini;

5 peperoncini dolci piccoli di colore giallo, rosso e verde;

q.b. di composta di cipolla di Tropea in agrodolce;

q.b. di olio extra vergine di oliva;

un'acciuga sotto sale;

q.b. di sale.




PROCEDIMENTO per quelle ai gamberetti:

Prendete una ciotola metteteci dentro la crema spalmabile a aggiungete la scorza grattugiata dei lime, tenendone un pò da parte per la decorazione.Lasciate insaporire un paio d'ore in frigorifero. In una padella antiaderente mettete due cucchiai di olio evo e fate rosolare un minuto le code di gambero sgusciate. Prendetene un'altra sempre antiaderente e fatela scaldare , aggiungete le fette di pancetta e fatele rosolare da una parte e dall'altra. Devono diventare croccanti ma non seccarsi. Con le forbici tagliatele in piccoli pezzetti. Mettete la crema di formaggio in una sac-a-poche con bocchetta a fiore, prendete le patatine e al centro di ognuna realizzate uno spumoncino. Mettete sopra un paio di code di gamberetti e un pezzetto di bacon,spolverizzate con un pò di buccia grattugiata di lime e servite subito.




PROCEDIMENTO per quelle ai peperoncini:

Togliete il picciolo ai peperoncini, togliete la parte centrale e lavateli sotto l'acqua corrente per eliminare tutti i semi. Tagliateli in piccoli pezzetti. In una padella antiaderente mettete un paio di cucchiai di olio evo , il filetto di acciuga e aggiungete i pezzetti di peperone. Fate rosolare due minuti , regolate di sale e spegnete il fuoco, devono insaporirsi ma rimanere croccanti. Nella stessa padella dove avete rosolato le fette di pancetta, fate rosolare leggermente i bastoncini di speck. Prendete le patatine e posizionatele su un vassoio. Con un cucchiaino posizionate al centro una quenelle di stracchino, Tagliate a pezzettini piccoli i datterini e mettete sul formaggio qualche pezzetto di peperone e di pomodorino. Aggiungete un cucchiaino di composta di cipolla di Tropea in agrodolce e qualche bastoncino di speck. Servite subito.



Per realizzare la composta di cipolla di Tropea: mondate qualche cipolla e affettatela sottilmente. In una padella antiaderente mettete un paio di cucchiai di olio evo, aggiungete le cipolle e fatele rosolare. Dopo qualche minuto aggiungete qualche cucchiaio di zucchero di canna e fate caramellare ( circa tre minuti ), sfumate con un paio di cucchiai di aceto balsamico e un pò di glassa di aceto balsamico. Frullate tutto. Gli ingredienti sono approssimativi perchè il dolce e l'agro lo decidete voi, comprese le quantità.





lunedì 28 dicembre 2015

GELATINA DI MENTA

La gelatina di menta è ideale per accompagnare piatti a base di tonno fresco o a base di carne di agnello per esempio oppure da servire con un dessert a base di cioccolato fondente. Originale e dal sapore fresco e delicato, si prepara in poco tempo e può essere un'idea carina anche per un pensiero speciale.


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DAL MIO QUADERNO DI RICETTE...LA MIA TORTA DI MELE


Sul MIO QUADERNO DI RICETTE puoi trovare la ricetta di questa magnifica torta , tutta mele! Facilissima da fare e con pochissimi ingredienti.










venerdì 18 dicembre 2015

IL MIO OMAGGIO ALLA TERRA DI SICILIA E AL MONDO ARABO...IL MIO QUADERNO DI RICETTE

ANELLINI ALLA SICILIANA


Questo piatto dal sapore siculo mi ricorda i miei pranzi domenicali quando vivevo a Domodossola e venivano a pranzo i miei nonni siciliani. Ricordo che la cucina profumava del ragù con i piselli, delle melanzane fritte e delle piccole polpettine di carne fritte che io e mio fratello facevamo a gara per rubare dal piatto su cui mamma li appoggiava dopo la frittura. Oppure quando, trasferiti in Sardegna si andava al mare e mia mamma li preparava per un pranzetto leggero " ideale prima di fare il bagno". Originariamente ispirati dai grandi orecchini a cerchio che indossavano le donne africane , gli Anelli Siciliani sono un formato di pasta tipico della provincia Palermitana. Spesso venivano e vengono usati , come in questo caso, per la preparazione dei timballi  in occasione della festa di Ferragosto. Spessi e dalla consistenza carnosa sono nati per raccogliere il condimento che " si insinua " al loro interno.
Gli Anellini alla Siciliana sono un piatto unico proprio per la ricchezza degli ingredienti che lo compongono e se il timballo viene preparato  il giorno prima del servizio, diventa ancora più saporito.




INGREDIENTI per circa 8 persone:

500 gr di Anellini

Per il regù:

400 gr di carne macinata mista tra manzo e maiale;

300 gr di pisellini primavera;

una cipolla;

1,5 lt di salsa di pomodoro;

un tubetto piccolo di concentrato di pomodoro;

q.b. di sale;

q.b di olio extra vergine di oliva.

Per le polpettine:

                                                                                     
300 gr di macinato misto tra manzo e maiale;

 q.b. di parmigiano e pecorino grattugiato;

 q.b. di pangrattato;

1 uovo grande;

 q.b. di sale;

 q.b. di prezzemolo;
                                                                                     
 q.b. di olio di oliva per friggere.



PER FINIRE...

4 uova sode;

2 grosse melanzane tagliate a fette e fritte;

3 grosse mozzarelle;

q.b. di Caciocavallo;

q.b. di parmigiano grattugiato;

q.b. di olio extravergine di oliva;



PROCEDIMENTO:

In un tegame mettete l'olio extra vergine di oliva aggiungete la cipolla tritata, meglio se a coltello, e fatela imbiondire. Aggiungete la carne macinata e fate rosolare. A questo punto aggiungete  la passata di pomodoro e il concentrato. Coprite con un coperchio e fate proseguire la cottura per 5 minuti. Trascorso questo tempo, continuando la cottura, aggiungete i pisellini, un pizzico di zucchero e il sale. Coprite nuovamente e continuate la cottura a fuoco lento per 10/15 minuti ( il ragù sarebbe meglio prepararlo il giorno prima ).Tagliate a fette le melanzane per la lunghezza  a fette  non troppo sottili. Mettetele dentro un colapasta , salatele e posizionatevi un peso sopra in moda che possano perdere la loro acqua di vegetazione, per circa un'ora.
Trascorso questo tempo, in una padella mettete l'olio di oliva, portatelo a temperatura e immergetevi un pò alla volta le fette di melanzana per friggerle. Una volta fritte mettetele in un colino a scolare tutto l'olio in eccesso, Tenetele da parte. A questo punto preparate e friggete le polpettine: in una capiente ciotola mettete la carne macinata, unite il parmigiano grattugiato, il pecorino ,il pangrattato, il prezzemolo tritato, l'uovo , aggiustate di sale e amalgamate impastando bene con le mani. Formate delle polpettine piccole piccole. Intanto in un alto tegame o nella friggitrice portate l'olio di oliva a temperatura e friggete le polpettine. Scolate e mettetele sopra un piatto rivestito di carta assorbente da cucina in modo che perdano eventuale unto in eccesso. Lasciatele da parte. Mettete a bollire le uova a temperatura ambiente per sette minuti finchè non diventano sode, Fatele raffreddare, sbucciatele e tagliatele a fettine. Tagliate a fette anche la mozzarella e con una grattugia a maglie grosse riducete a scaglie il Caciocavallo e tenete anche questo da parte. Mettete a bollire dell'acqua, salatela e cuocetevi gli anellini molto al dente. Scolateli e in una ciotola conditeli con il ragù lasciandone qualche mestolo da parte che vi servirà per la finitura del timballo. A questo punto prendete una teglia da forno antiaderente ( nel mio caso rettangolare ), oleatela leggermente sul fondo e mettete qualche cucchiaiata si ragù coprendo bene il fondo. Aggiungete metà della pasta, le fette di melanzana fritte, le fette di uova sode, le polpettine, le fette di mozzarella e una spolverizzata di parmigiano grattugiato. Ricoprite con la restante pasta, aggiungete un paio di cucchiaiate di ragù coprendola bene, il parmigiano grattugiato e le scaglie di Caciocavallo e infornate in forno preriscaldato a 180° gradi per circa 15 minuti o fino a quando non si sarà formata una crosticina dorata sulla superficie. Servite caldo se volete vedere filare la mozzarella oppure è buonissima anche fredda.






giovedì 17 dicembre 2015

PARMIGIANA FILANTE DI PATATE



Ho scritto e pubblicato SUL MIO QUADERNO DI RICETTE la ricetta della  Parmigiana calabrese di mia mamma, quella siciliana di papà, ora però voglio pubblicare la "mia", quella filante di patate, considerando che mi piacciono da morire.
Non meno golosa delle sue sorellone è ottima da servire calda proprio per la sua caratteristica...il cuore filante!! E sicuramente più facile e veloce da realizzare.

INGREDIENTI:

4 grosse patate a pasta gialla;

una scamorza dolce grande;

8 fette di prosciutto cotto;

q.b. di besciamella ( meglio se la preparate in casa );

q.b. di burro;

q.b. di parmigiano grattugiato;

q.b. di pangrattato.


PROCEDIMENTO:

Lavate e sbucciate le patate e mettetele a cuocere in acqua fredda, leggermente salata, lasciandole molto al dente. Scolatele,fatele raffreddare e  tagliatele a fette spesse circa 1 cm. Prendete una pirofila da forno, meglio se in ceramica, imburratela leggermente e spolverizzate con un velo di pangrattato. Posizionate gli ingredienti a strati; coprite il fondo con le fette di patata,aggiungete a copertura quattro fette di prosciutto e mettete sopra la scamorza tagliata a fettine sottili. Ricoprite bene gli ingredienti  con qualche cucchiaio di besciamella e procedete con il secondo strato ripartendo dalle fette di patate. Terminate con la besciamella, spolverizzate con il parmigiano grattugiato e aggiungete su tutta la superficie qualche ciuffetto di burro e se volete perchè vi avanza, qualche fettina di scamorza. Infornate in forno preriscaldato per circa 25 minuti o almeno fino a quando non si sarà formata una bella crosticina dorata. Sfornate e servite caldo. BUON APPETITO!




mercoledì 16 dicembre 2015

PANCAKE AL CAFFE' CON SALSA ALLA NUTELLA


Oggi vi preparo i famosi PANCAKE.
I Pancake sono un dolce tradizionale della cucina americana, presente nelle tavole del Brunch con diverse varianti. Si tratta di frittelle simili alle crepe ma più spesse( circa 25 mm ).
La ricetta originale prevede l'utilizzo del burro, della farina, del latte, dello zucchero, delle uova e del sale. Le altre varianti prevedono l'aggiunta della cannella, del miele o l'uso dello yogurt in sostituzione al latticello. Il loro spessore è dato dalla presenta del bicarbonato di sodio o di un altro lievito chimico. Sono generalmente dolci e vengono serviti con lo sciroppo d'acero (quelli più famosi) con le confetture o con il burro d'arachidi.
Nella versione salata invece vengono serviti rigorosamente caldi e accompagnati con del burro fuso,uova e bacon.
Io ve li preparo al caffè accompagnati da una salsa alla Nutella e serviti con della frutta fresca.


INGREDIENTI:

Due uova medie;

6 gr di caffè solubile;

40 gr di zucchero semolato;

150 gr di latte intero fresco;

4 gr di lievito chimico in polvere per dolci;

un pizzico di sale;

2 gr di caffè in polvere;

120 gr di farina 00;

20 gr di burro per ungere la padella;

qualche fettina di kiwi;

qualche chicco di caffè ricoperto di cioccolato per la decorazione.

PER LA SALSA ALLA NUTELLA:

100 gr di Nutella;

50 ml di panna freschissima.



PROCEDIMENTO:

Mettete il latte sul fuoco e fatelo intiepidire aggiungendo il caffè solubile, mescolate per scioglierlo bene e aggiungete il caffè in polvere. Lasciate da parte.
in una ciotola separate i tuorli dagli albumi. Unite ai tuorli lo zucchero e frullate fino a rendere il composto spumoso. A questo punto aggiungete la farina, amalgamate tutto e versate a filo il latte con il caffè sempre con le fruste abbassate alla minima velocità. Stemperate bene il composto che dovrà risultare liscio ed omogeneo. Se il composto dovesse risultare troppo duro aggiungete ancora un pò di latte e caffè. La consistenza del composto deve risultare morbida e liscia e non troppo liquida. Unite il lievito, il pizzico di sale e continuate a mescolare. Montate a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale o una goccia di limone e incorporateli delicatamente al composto montato aiutandovi con una spatola e mescolando dal basso verso l'alto per evitare di smontare il composto. Coprite con una pellicola e mettete in frigorifero a riposare per mezz'ora, permettendo così al lievito di agire. Trascorso questo tempo prendete una padella antiaderente non troppo grande ( io ho usato quella per le crepe ),ungetela con il burro e fatela scaldare bene. Prendete un mestolo da cucina e versate all'interno della padella circa 20 gr di composto cercando di dargli una forma rotonda abbastanza regolare. Con questa quantità dovreste ottenere circa 15 Pancake di circa 8 cm di diametro.
Lasciate cuocere per circa un minuto per lato a fuoco medio rigirandoli con una spatola.
Preparati tutti i Pancake dedicatevi alla salsa.
Mettete la Nutella in un pentolino in acciaio e fatela scaldare leggermente, mescolandola spesso per evitare che si attacchi e bruci sul fondo. Aggiungete la panna liquida e mescolate fino ad ottenere una salsina omogenea. Preparate il piatto per il servizio; mettete su ogni piatto 4 Pancake, versate sopra la salsina calda e decorate con qualche fettina di kiwi e qualche chicco di caffè rivestito di cioccolato.




martedì 15 dicembre 2015

PASTICCIOTTO D'AUTUNNO



Questa ricetta trova le sue origini già nel Rinascimento alla corte dei Duchi D'Este nella meravigliosa città di Ferrara. In origine la pasta era una frolla , oggi invece anche per renderla più leggera, si utilizza la pasta sfoglia salata. Questo piatto era una ricetta che spesso veniva servita in tavola nel periodo di carnevale, ma riesce a fare la sua bella figura anche sulle tavole imbandite a Natale. Io ho apportato solo alcune modifiche agli ingredienti: non ho usato il prosciutto crudo ma lo speck, non ho usato solo i porcini secchi ma un misto di funghi e al posto del pecorino ho usato il parmigiano.


INGREDIENTI:

due dischi di pasta sfoglia rotondi;

150 gr di speck in una sola fetta tagliato a piccoli bastoncini;

200 gr di polpa di salsiccia privata del budello;

200 gr di funghi secchi tra porcini e misti;

2 carote, due coste di sedano, una cipolla;

400 gr di besciamella con un pizzico di noce moscata;

150 gr di panna liquida;

q.b. di parmigiano grattugiato;

500 gr di pasta tipo sedanini rigati;

q.b. di sale e pepe;

q.b. di olio extra vergine di oliva;

un bicchierino di Brandy;

due foglie di alloro.




PROCEDIMENTO:


Ammollate i funghi secchi in acqua calda. Scaldate in una padella antiaderente tre cucchiai di olio evo. Aggiungete lo speck e fatelo rosolare. Toglietelo dalla padella con una schiumarola, lasciando il fondo di cottura. Private la salsiccia del budello e tagliatela in piccoli pezzetti. Fatela rosolare nel fondo di cottura dello speck per cinque minuti mescolando spesso. Nel frattempo lavate e riducete a dadini piccolissimi le carote, il sedano e la cipolla. Scolate i funghi e strizzateli, riduceteli a pezzettini. Togliete la salsiccia dalla padella anche questa con una schiumarola per lasciare il fondo di cottura a cui aggiungerete ancora due cucchiai di olio evo. Soffriggete i dadini di verdura, aggiungete i funghi e da ultimo la salsiccia e lo speck. Aggiungete le due foglie di alloro, sfumate con il Brandy  e cuocete per circa 15 minuti in modo da far evaporare l'alcol. Intanto mettete a bollire in una pentola dell'acqua che servirà per cuocere la pasta. Una volta che il ragù si è raffreddato aggiungete la panna, la besciamella, un paio di cucchiaiate di parmigiano grattugiato, aggiustate di sale e di pepe. Appena l'acqua raggiunge il bollore, salate e cuocetevi molto al dente la pasta. Scolatela e sciacquatela leggermente sotto l'acqua fredda per fermare la cottura. Aggiungetela al ragù e mescolate bene. Prendete il primo disco di pasta sfoglia e non privatelo della sua carta da forno. Adagiatelo dentro una teglia rotonda con stampo a cerniera di circa 26 cm in modo da formare un contenitore. Bucherellate il fondo con una forchetta e riempite con la pasta. richiudete i bordi verso la pasta e spennellate con un tuorlo sbattuto che farà da collante per il coperchio. Adagiatevi sopra il secondo disco di pasta sfoglia a formare un coperchio e realizzate a piacere delle decorazioni. Spennellate con il tuorlo dell'uovo e mettete in forno preriscaldato a 200° gradi per circa 30 minuti. La superficie dovrà risultare perfettamente dorata. Sformate e servite caldo.



mercoledì 9 dicembre 2015

BOMBETTE DI RICOTTA CON SALSA VERDE



Una ricettina alternativa da presentare per un Buffet o per un antipastino sfizioso. Soffici e delicate leggermente dolci, le accompagno con una salsina verde molto stuzzicante e dal sapore deciso.


INGREDIENTI:

500 gr di ricotta vaccina;

100 gr di farina;

3 uova e 1 tuorlo;

un pizzico di sale;

q.b. di parmigiano grattugiato;

due filetti di acciughe sott'olio;

40 gr di capperi sott'aceto;

una manciata di olive versi e nere denocciolate in salamoia;

una cipolla;

q.b. di olio extra vergine di oliva;

il succo di un'arancia;

un bicchierino di grappa;

q.b. di pepe;

q.b. di olio di semi di arachide per friggere.




PROCEDIMENTO:

La sera prima di preparare le polpettine mettete a scolare la ricotta in modo da farle perdere tutto il siero. Il giorno dopo passatela attraverso un colino a maglie fitte e fatela cadere in una ciotola capiente. Aggiungete le uova e il tuorlo, la farina ( all'occorrenza se l'impasto dovesse risultare troppo bagnato aggiungetene un cucchiaio in più ) , un paio di cucchiai di parmigiano grattugiato, una macina di pepe e un pizzico di sale. Impastate e riponete in frigorifero almeno per 3 ore coprendo la ciotola con la pellicola da cucina. Intanto preparate la salsa; sbucciate e tagliate  la cipolla a pezzetti. Mettetela in una padella antiaderente con un pò di olio evo e fatela rosolare un minuto. Aggiungete un bicchiere di acqua e fate cuocere per circa 20 minuti( l'acqua deve evaporare e la cipolla deve risultare sfatta ). Sciacquate i capperi e metteteli insieme alle olive in un mixer. Aggiungete i filetti di acciuga,la cipolla un goccino di olio evo e fate frullare tutto. Aggiungete il succo dell'arancia e il bicchierino di grappa, fate frullare ancora un minuto, mettete la salsa nella padella in cui avete cotto la cipolla e fatela addensare per un minuto. Spegnete e lasciate da parte. A questo punto riprendete il composto di ricotta dal frigo e formate delle piccole bombette, aiutandovi con le mani infarinate se il composto dovesse risultare troppo molle. Io ho utilizzato la friggitrice ma potete friggerle anche in una padella dai bordi alti. Portate quindi l'olio di semi di arachide a temperatura e friggetevi le bombette fino a quando non risultino ben dorate. Adagiatele prima di servirle su un piatto rivestito di carta da cucina assorbente e servitele calde accompagnate con la salsina messa da parte.





domenica 6 dicembre 2015

DOLCEZZA pere e mascarpone





















L'umidità e il sapore delicato di questa soffice torta è data dalla presenza del mascarpone nell'impasto e dalle fettine di pere Abate che ricordatevi, non devono essere troppo mature altrimenti rischiano di sfaldarsi in cottura. Una torta ideale per la colazione di Natale, con l'aggiunta se volete, di qualche gheriglio di noce.



INGREDIENTI:

250 gr di mascarpone;

4 pere Abate;

250 gr di farina 00;

200 gr di zucchero semolato;

50 gr di burro;

una bustina di lievito vanigliato per dolci;

tre uova;

polvere di buccia d'arancia o scorza di arancia grattugiata;

q.b. di zucchero a velo per guarnire.


PROCEDIMENTO:

Lavate e sbucciate le pere. Dividetene tre  a metà ed eliminate il torsolo. Tagliatele a spicchietti sottili e  metà. La quarta dividetela a metà ma tagliatela a spicchi lunghi sottili. In una terrina mescolate con le fruste elettriche il mascarpone con il burro e lo zucchero; montate il composto fino ad ottenere una crema soffice. Setacciate insieme farina e lievito. Sperate i tuorli dagli albumi ( che monterete a neve)Aggiungete uno alla volta, sempre mescolando con le fruste, un tuorlo alla volta, lasciando che il primo si amalgami bene prima di aggiungere il successivo. Portate la velocità delle fruste al minimo e un cucchiaio alla volta aggiungete la farina mescolata al lievito. Aggiungete alla crema la polvere d'arancio oppure la scorza grattugiata, gli spicchi di pera e mescolate con un cucchiaio di legno. Montate a neve gli albumi con un pizzico di sale e aggiungeteli piano piano, con movimenti dal basso verso l'alto, al composto.Imburrate e infarinate ( oppure rivestite con un foglio di carta da forno dopo avere imburrato la teglia ) una teglia rotonda del diametro di circa 24 cm, aggiungete il composto, livellatelo e sulla superficie posizionate a raggiera gli spicchi di pera, pressandoli leggermente verso l'interno. Infornate in forno preriscaldato a 180° per circa 60 minuti. Sfornate, lasciate raffreddare e spolverizzate con lo zucchero a velo.


venerdì 4 dicembre 2015

I MIEI MUFFIN VARIEGATI



 I Muffin sodo dei tipici dolci americani o inglesi caratterizzati da un soffice impasto la cui origine risulta ancora incerta. Si ipotizza un'origine francese derivante dalla sua parola " moufflet " ( un pane molto soffice ) o da quella Germanica " muffe " nome di una specie di torta. La differenza tra i Muffin americani è quelli inglesi è che i primi vengono preparati con lievito chimico i secondi con lievito madre o di birra.Oggi vi propongo la ricetta dei miei MUFFIN variegati. L'impasto è lo stesso per tutti ma ho voluto giocare con la frutta e con il cioccolato. La pesca, l'ananas ,la pera, la vaniglia  e le gocce di cioccolato fanno da protagonisti per questa ricetta da prima colazione.


INGREDIENTI:

200gr di zucchero semolato;

380 gr di farina;

2 uova intere 1 tuorlo;

180 gr di burro a temperatura ambiente;

una bustina di lievito in polvere;

la punta di un cucchiaino di bicarbonato;

250 ml di latte intero;

una stecca di vaniglia;

un pizzico di sale;

la scorza grattugiata o la polvere della scorza di un limone;

q.b. di pere sciroppate tagliate a piccoli dadini;

q.b. di fette d'ananas tagliato a piccoli dadini;

q.b. di pesche sciroppate tagliate a piccoli dadini;

q.b. di gocce di cioccolato.





PROCEDIMENTO:

Prepariamo l'impasto dei Muffin; mettete il burro dentro un ciotola da mixer con le fruste elettriche, aggiungete lo zucchero e i semi della bacca di vaniglia ( per ricavarli dovete praticare sulla bacca un incisione nel senso della lunghezza e con la lama del coltello estraete i semi raschiando sulla stessa ). Frullate  e aggiungete la scorza grattugiata del limone. Continuate a montare il composto che dovrà risultare bello cremoso. In una ciotola sbattete con una forchetta le uova e il tuorlo.  Unite questo composto ala crema di burro e zucchero e continuate a montare con le fruste alla massima velocità. In un altra ciotola setacciate la farina con il lievito e il bicarbonato e uniteli al composto , con le fruste sempre in movimento, un cucchiaio alla volta. Montate bene il composto fino a quando il tutto non risulterà cremoso e senza grumi. Prendete una taglia da Muffin e rivestite ogni stampo con un pirottino di carta . Mettete un cucchiaio di impasto in ogni pirottino fino ad arrivare quasi al margine. In alcuni aggiungete qualche dadino di pesca pressando leggermente, il altri qualche dadino di pera, in altri ancora dadini di ananas, in qualcuno le gocce di cioccolato e gli ultimi rimasti lasciateli bianchi. Infornate in forno preriscaldato a 180° gradi per circa 20/25 minuti. I Muffin dovranno risultare dorati sulla superficie, spegnete il forno e lasciateli dentro per cinque minuti con lo sportello aperto. Sfornate e lasciateli raffreddare.


BRISELLE



Spesso si associa una Foodblogger ad una persona che posta ricette impossibili, difficilissime e troppo elaborate, realizzate solo per fare una bella foto da mostrare a tutti. Ma non è sempre così! C'è anche chi fa della cucina la sua passione e con fatica cerca di farla diventare una professione. Siamo bombardati da  "Chef" improvvisati che solo perchè sanno mettere insieme due ingredienti pensano di essere capaci di realizzare una cena o un buffet. Ma la cucina non è questo; è dedizione, sacrificio, passione, sperimentazione e studio. Sono molto legata alle tradizioni, alla cucina quella vera fatta di ingredienti semplici e di stagione, ricette semplici, veloci e anche poco costose da realizzare in quattro e quattrotto, proprio per evitare a chi ha poco tempo o poca dimestichezza ai fornelli di comprare pasti pronti o prodotti surgelati. Cerco nel mio piccolo di riabituare le persone ai gusti genuini e veri. Certo anche io qualche volta propongo una ricetta un pò più elaborata ma fa parte del gioco ed è bello mettersi in gioco ogni tanto.
Queste pizzette per esempio sono la mia rivisitazione di quelle classiche napoletane per intenderci. Le ho chiamate Briselle perchè ho utilizzato come base una pasta brisè  che si prepara  con pochi ingredienti e  in pochi minuti. Inoltre ci si può divertire a farcirle con tutto quello che si ha in casa. Vi assicuro che sono friabili e croccanti e dal sapore  molto mediterraneo. Provatele e fatemi sapere!


INGREDIENTI per la pasta Brise' e per realizzare 5 Briselle grandi:

250 gr di farina ;

100 gr di burro;

70 gr di acqua fredda;

un pizzico di sale:

INGREDIENTI per farcirle;

q.b. di pomodorini datterini pelati;

una manciata di olive nere denocciolate;

una mozzarella grande ( meglio se di bufala );

q.b. di sale;

q.b. di olio extra vergine di oliva.



PROCEDIMENTO:

Iniziate ad impastare la pasta brisè: potete utilizzare anche un impastatrice o un mixer da cucina. Se utilizzate un mixer mettete prima la farina, poi il burro tagliato a tocchetti, il sale ,l'acqua fredda ed iniziate ad impastare. Se la lavorate a mano formate la classica fontana con la farina, mettete al centro il burro tagliato a tocchetti, il sale, l'acqua ed impastate. Formate una palla liscia e riponetela in frigorifero coperta con un telo da cucina per 15 minuti. Trascorso questo tempo, prendete l'impasto, infarinate leggermente il piano di lavoro e con un mattarello stendetelo in una sfoglia abbastanza sottile. Con un coppa pasta tondo o con una tazza ricavate dei dischi grandi quanto la forma antiaderente che dovrà contenerle ( a voi la scelta della forma ). Bucherellate ogni disco con la forchetta e infornate in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti. Nel frattempo preparate la salsa. In una terrina mettete i pomodori datterini pelati e schiacciateli leggermente con una forchetta ( io li ho lasciati un pò interi per dargli un gusto più rustico ) aggiungete le olive ( anche qui io li ho lasciate intere, ma potete tagliarle a metà ), un pizzico di sale emettete da parte. Sgocciolate bene la mozzarella dalla sua acqua di cottura e tagliatela a piccoli dadini. Sformate le Briselle,  mettete su ognuna un cucchiaio di salsa, aggiungete qualche dadino di mozzarella, irrorate con un filo di olio evo e rimettete in forno fino a quando la mozzarella non si sarà squagliata. Aggiungete delle foglioline di basilico, sfornate e servite calde.



mercoledì 2 dicembre 2015

Pan' e Saba









                                                                 


  La saba o sapa prodotto tipico della Sardegna da anni  viene considerata tra i prodotti tipici dell'alimentazione contadina. Si ottiene dal mosto dell'uva e si presenta con un colore marrone scuro intenso e lucido molto corposo della consistenza simile a quella di uno sciroppo. Infatti viene chiamata anche " mosto cotto ". Il mosto viene versato all'interno di un paiolo di rame insieme ad una manciata di noci con il guscio che, rigirandosi spinte da lento sobbollire, fanno si che il mosto non si attacchi al fondo del recipiente. Dopo la bollitura la Saba è pronta per essere usata solo quando si sarà ridotta di un terzo rispetto al prodotto iniziale. E' un prodotto molto dolce che si conserva benissimo proprio grazie al suo elevato tenore zuccherino.
l suo nome deriva dalla parola "sàpa" che ha diretta affinità con il termine latino sàpor. Insieme al miele e ad altri succhi di frutta ridotti tramite bollitura veniva usato fin dall'antichità come dolcificante perchè sia la barbabietola che lo zucchero di canna non erano ancora stati scoperti. I contadini usavano la Saba solitamente nella preparazione dei dolci ma non la disdegnavano per dare più sapore a piatti poveri come la polenta o come "salsa" di accompagnamento per intingere lo gnocco fritto. Si narra che il mosto cotto potesse servire anche per dare sapore e consistenza ai vini meno nobili e più deboli come sapore, zucchero e colore. Ottima per accompagnare formaggi semi stagionati o stagionati, la Saba è un ottimo condimento anche per le insalate oppure utilizzata come topping su creme e gelati. In Sardegna è molto famosa quella ricavata dal mosto dell'uva o dal frutto del fico d'India ( Saba de figu morisca )nelle zone come la Barbagia, Logudoro e Anglona, meno conosciuta quella ricavata dal corbezzolo che si utilizza spesso nella preparazione dei dolci,che vede i suoi natali nell'Oristanese.
In questa uscita del 2 Dicembre per L'Italia nel piatto dal tema " Le ricette della tradizione natalizia" vi presento un dolce che viene preparato qui in Sardegna proprio in occasione delle feste di Natale. Arricchito da noci, nocciole, fichi secchi, uvetta passa (qualcuno mette anche datteri) vede come protagonista principale appunto la Saba da cui prende appunto il nome...PAN'E SABA.






INGREDIENTI per 10 Pan'è Saba

350 gr di zucchero semolato;

1 Kg di farina 00 più un pò per infarinare gli stampi;

6 uova intere;

un bicchiere di olio di semi di arachide o di oliva;

1/4 di latte intero;

1/4 di Sapa più q.b. per spennellare il pane;

il succo di un arancia;

q.b. di liquore dolce;

2 bustine di lievito in polvere per dolci;

due fiale di aroma di vaniglia;

una bustina di cannella;

una bustina di saporita;

q.b. di polvere di buccia d'arancia ( in alternativa la buccia grattugiata );

q.b. di mandorle spezzettate, noci tritate ,uva passa, frutta candita a dadini, fichi secchi a dadini;

q.b. di burro a temperatura ambiente per imburrare gli stampi;

q.b. di codette colorate o zuccherini.


 

















PROCEDIMENTO:

Come prima cosa tagliate a pezzetti piccolissimi e tritate la frutta secca.







Aggiungete la polvere d'arancia o la scorza grattugiata e la cannella.
In una capiente ciotola lavorate con le fruste elettriche le uova con lo zucchero, fino a quando non diventano bianche e spumose. Aggiungete un pò alla volta a cucchiaiate la farina, alternandola con i liquidi: prima il succo d'arancia, poi l'olio, il liquore, il latte e da ultimo la sapa.






 Aggiungete un pò alla volta a cucchiaiate la farina, alternandola con i liquidi: prima il succo d'arancia, poi l'olio, il latte e da ultimo la sapa.




 Continuando a frullare aromatizzate con l'essenza di vaniglia, aggiungete la saporita. Sciogliete il lievito con un goccino di latte ( come vedrete nel video si formerà un impasto grumoso ). Continuate a frullare alla minima velocità per incorporare bene il lievito, spegnete e aggiungete la frutta secca.
















 Con un cucchiaio di legno amalgamate bene la frutta secca, imburrate e infarinate 10 stampini da budino.








Infornate in forno preriscaldato a 200° gradi per circa 30 minuti, controllate la cottura inserendo all'interno del dolce uno stuzzicadenti , se risulterà asciutto il dolce è cotto. Lasciate raffreddare e sformate.




A questo punto versate la Saba in una ciotola e con un pennello spennellate la superficie di ogni dolce. Aggiungete delle codette di zucchero colorate o a piacere delle palline o zuccherini.






Il pan'è Saba si conserva per giorni avvolto nella pellicola da cucina e volendo si può anche congelare.






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Vi presento i miei colleghi di avventura...i rappresentanti delle altre Regioni d'Italia:

 Valle d'Aosta

Piemonte - Il torrone alle nocciole http://j.mp/torrone-nocciole

Liguria - Ravioli di pesce  http://arbanelladibasilico.blogspot.com/2015/12/litalia-nel-piatto-ricette-di-natale.html

Lombardia - Bignolata mantovana http://www.kucinadikiara.it/2015/12/bignolata-mantovana.html

Trentino Alto Adige - Weihnachtliches Früchtebrot
http://www.afiammadolce.ifood.it/2015/12/weihnachtliches-fruchtebrot.html

Veneto Biscottini di Natale
http://ely-tenerezze.blogspot.com/2015/12/biscottini-di-natale.html

Friuli Venezia Giulia - Buaidnik http://ilpiccoloartusi.weebly.com/litalia-nel-piatto/buiadnik-a-modo-mio-per-litalia-nel-piatto

Emilia-Romagna - Tortellini alla bolognese -http://zibaldoneculinario.blogspot.com/2015/12/tortellini-alla-bolognese-per-litalia.html

Toscana - Cavallucci e berriquocoli di Siena
http://acquacottaf.blogspot.it/2015/12/cavallucci-e-berriquocoli-di-siena.html

Umbria-  Pinoccate  http://www.dueamicheincucina.ifood.it/2015/12/pinoccate.html

Marche I cavallucci di Apiro http://www.lagreg.it/2015/12/02/aspettando-il-natale-i-cavallucci-di-apiro/

Abruzzo " Celli Pieni"dolci tipici della tradizione abruzzese   http://ilmondodibetty.it/celli-pieni-ab…lia-nel-piatto/

Molise

Lazio: Ceciaroli http://beufalamode.blogspot.com/2015/12/i-ceciaroli-per-litalia-nel-piatto.html

Campania  Scialatielli bucati con i purptiell affugat
http://www.isaporidelmediterraneo.it/2015/12/scialatielli-bucati-con-i-purptiell-affugat.html

Basilicata Crispi lucani
http://www.profumodicannella.ifood.it/2015/11/crispi-lucani-la-pasta-cresciuta-della-vigilia-di-natale.html

Calabria Pitta mpigliata o pitta nchiusa  http://ilmondodirina.blogspot.com/2015/11/pitta-mpigliata-o-pitta-nchiusa.html

Puglia: Sannacchiùdere
http://breakfastdadonaflor.blogspot.com/2015/12/cucina-pugliese-sannacchiudere.html

Sicilia: non partecipa

Sardegna - Pan'e Saba  http://dolcitentazionidautore.blogspot.com/2015/11/pan-e-saba.html 

Il nostro blog: http://litalianelpiatto.blogspot.it/